OSSERVATORIO LMR

L’Osservatorio Langhe Monferrato Roero è frutto del protocollo d’intesa siglato lo scorso 13 marzo 2020 tra VisitPiemonte DMO, Unioncamere Piemonte, Ente Turismo Langhe-Monferrato-Roero, Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Banca d’Alba. Rappresenta un modello di partnership strategica pubblico/privato replicabile in altre aree piemontesi, quale strumento di governance territoriale, utile ad orientare l’investimento in piani di formazione per gli operatori economici piemontesi e azioni di formazione/informazione per i residenti.

Vuole rispondere in primo luogo alla necessità di misurare l’impatto turistico ed economico che un evento di livello internazionale come la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba ha sul territorio delle Langhe-Monferrato-Roero e, più in generale, del Piemonte sviluppando analisi basate sull’uso integrato di vari strumenti: big data analysis (con rielaborazioni su dati di telefonia mobile), rilevazioni statistiche, lettura di recensioni online tramite sentiment analysis unita a valutazioni sulla ricaduta economica attraverso spend index.

I primi risultati ottenuti analizzando la 89° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, sono stati presentati il 29 luglio 2020. Scopri qui  il video di presentazione dell’indagine “Osservatorio Langhe Monferrato Roero: una case history. Gli impatti del turismo sul territorio”

Per lo studio dedicato alla 90° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba l’attività dell’Osservatorio Langhe Monferrato Roero si arricchisce dei risultati dell’accordo che VisitPiemonte DMO ha siglato accordo di collaborazione con l’Università di Verona nell’ambito del progetto europeo SPOT.

Il progetto SPOT ha individuato il territorio delle Langhe Monferrato Roero come caso studio italiano per la messa in rete di metodo e strumenti volti alla promozione di destinazioni europee vocate al turismo culturale che si intersecano con il territorio rurale, la ricchezza enogastronomica e l’interesse storico e spirituale. A partire dal mese di ottobre l’attività progettuale prevede lo sviluppo di indagini sul campo: interviste ai turisti, ai residenti ed agli operatori business per incrociare dati, visioni e indicatori economici ai fini di uno sviluppo costante e sostenibile del turismo sul territorio.

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