SONDAGGI E RICERCHE ESTERO

L’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, che opera in Visit Piemonte, conduce una serie di sondaggi e ricerche di mercato finalizzati ad analizzare i diversi mercati di provenienza estera, il comportamento dei turisti stranieri e ad elaborare nuove strategie e azioni sostenibili per la promozione della destinazione Piemonte.

Prospettive per le prossimi stagioni turistiche 2026 in Piemonte I Giugno – Settembre 2026 – Torino, 31 luglio 2026

Quali intenzioni di viaggio hanno i britannici per i prossimi mesi? Quali esperienze cercheranno e quali le leve di scelta della destinazione finale?

Continua il monitoraggio del mercato UK dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, su base dati YouGov, per aggiornare gli stakeholder sulle intenzioni di viaggio, il profilo dei potenziali turisti, le preferenze di vacanza e i principali fattori che influenzano la scelta della destinazione.

L’analisi dei dati relativi al primo semestre del 2026, risultante dall’aggregazione dei trimestri Q1 e Q2 e basata su 1.562 rispondenti, evidenzia una propensione al viaggio ancora significativa: il 53% dei britannici dichiara che probabilmente viaggerà nei prossimi 12 mesi. Tra coloro che programmano una partenza prevalgono nettamente i viaggi di piacere, mentre l’interesse verso le vacanze interne e quelle all’estero risulta pressoché equilibrato.

In estrema sintesi, dal monitoraggio emergono i principali comportamenti e le caratteristiche dei residenti UK che probabilmente viaggeranno nei prossimi 12 mesi, sui quali potrebbero concentrarsi le prossime azioni promozionali del Piemonte:

  • la propensione al viaggio è sostanzialmente equilibrata tra uomini, pari al 49%, e donne, pari al 51%. La fascia più rappresentata è quella degli over 55, che costituisce il 38% dei probabili viaggiatori, seguita dalla fascia 35-44 anni, pari al 21%;
  • la maggior parte dei potenziali viaggiatori risiede in Inghilterra, che rappresenta l’82% del totale. All’interno del Paese, il Nord e il Sud dell’Inghilterra risultano le aree più rappresentate, entrambe con una quota del 23%, mentre il 13% risiede a Londra;
  • tra coloro che programmano un viaggio, il 76% prevede viaggi di piacere, mentre i viaggi di lavoro interessano una quota più contenuta, pari al 6%. L’interesse verso i viaggi interni e verso l’estero è pressoché equilibrato: il 54% programma viaggi nel Regno Unito e il 52% viaggi oltreconfine;
  • la maggior parte degli intervistati prevede di effettuare da uno a tre viaggi nei prossimi 12 mesi. Quasi un quarto del campione, pari al 23%, non ha però ancora deciso quante volte viaggerà;
  • le tipologie di vacanza abitualmente preferite sono le vacanze in città, indicate dal 43% dei britannici, i soggiorni dedicati a relax e visite turistiche, pari al 39%, e le vacanze balneari, pari al 38%. Seguono i viaggi legati a cultura e storia, scelti dal 30%, e quelli in località di lago, montagna e campagna, indicati dal 22%;
  • tra coloro che probabilmente viaggeranno, l’interesse per le città raggiunge il 52%, seguito dalle vacanze balneari, con il 46%, e dai soggiorni che combinano relax e attività, con il 45%. Risultano significativi anche l’interesse per cultura e storia, pari al 36%, e per le destinazioni di lago, montagna e campagna, indicate dal 24%;
  • la scelta della destinazione è guidata soprattutto dal rapporto qualità-prezzo, indicato dal 39% del campione e dal 44% dei probabili viaggiatori. Seguono la temperatura e il clima, rispettivamente al 30% e al 38%, la presenza di siti storici e culturali, pari al 27% e al 30%, e il valore paesaggistico, indicato dal 26% del campione e dal 28% dei probabili viaggiatori;
  • la sensibilità economica emerge anche nelle principali barriere al viaggio: il prezzo del trasporto necessario per raggiungere la destinazione rappresenta il primo ostacolo, indicato dal 48% dei rispondenti, seguito dal prezzo dell’alloggio, pari al 35%;
  • la pianificazione della vacanza principale avviene prevalentemente con largo anticipo: il 62% degli intervistati prenota almeno tre mesi prima della partenza. La fascia più frequente è quella dei 3-4 mesi di anticipo, pari al 24%, seguita dalle prenotazioni effettuate oltre sei mesi prima, pari al 23%. Il 23% prenota invece entro i due mesi precedenti la partenza.

Per approfondimenti, scaricare il report e la nota di sintesi.

Mercato Regno Unito – Torino, 11 settembre 2025

Quali sono i trend dei mercati esteri? Come si stanno muovendo i turisti oltre frontiera?

L’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte – con la collaborazione di YouGov – sta monitorando il mercato UK per supportare le azioni di promozione e comunicazione con indicazioni puntuali sulle intenzioni di viaggio, area di provenienza, profilo di acquisto e tipologia di viaggio in relazione al mese di prenotazione.

In estrema sintesi, dal monitoraggio emergono i profili dei segmenti target di residenti UK che ha intenzione di fare un viaggio all’estero nei prossimi 12 mesi – circa il 49% – sui quali si potrebbero concentrare le prossime azioni promozionali del Piemonte:

  • i potenziali turisti sono equamente distribuiti fra uomini e di fascia di età prevalente di oltre 55 anni (circa il 35%), a seguire la fascia 35-44 anni (20%);
  • con residenza nel sud e nel nord dell’Inghilterra (oltre 20% rispettivamente del totale) e circa il 14% è residente a Londra;
  • attenti al budget: quasi il 35% stabilisce un tetto di spesa e si impegna a non sforarlo, infatti gli ostacoli percepiti al viaggio riguardano il prezzo del viaggio (circa il 45%) e il costo dell’alloggio (circa 33%);
  • viaggiatori amanti di offerte all-inclusive o pacchetti organizzati – 13% del campione – e i viaggiatori orientati al benessere, alla sostenibilità e all’apertura culturale (quasi il 9%).
  • nell’ultimi mesi hanno scelto vacanze in città e quelle all’insegna del relax e delle visite turistiche entrambe scelte da circa il 38% dei turisti britannici. Significative, le vacanze in località di laghi, montagna o campagna (21%) e quelle che prevedono attività all’aria aperta come passeggiate ed escursioni (quasi il 14%) per le quale il Piemonte ha molto da raccontare;
  • la scelta di una destinazione è fortemente condizionata dal rapporto qualità-prezzo complessivo, indicato da circa il 38%. Seguono la temperatura e il clima della località (31%) e la presenza di grandi valori paesaggistici o di siti storici e culturali, tutti attorno al 25%.
  • la stima della finestra di prenotazione è compresa fra i 6 e 8 mesi antecedenti la partenza.

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Mercato Regno Unito – Torino, 20 giugno 2025

Per rendere disponibili indicazioni circa le intenzioni di viaggio dei prossimi mesi su mercati di interesse, l’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte ha adottato in via sperimentale strumenti di sondaggio specifici.

Dalla survey rivolta ad un campione della popolazione del Regno Unito, si evidenzia che quasi tre quarti dei britannici hanno in programma vacanze di piacere nei prossimi mesi.

Il budget, con il rapporto qualità/prezzo, e il clima vengono indicati come fattori decisivi tra le ragioni di scelta dai turisti d’oltremanica.

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Mercato Spagnolo | Gennaio 2023

L’Osservatorio Turistico ha condotto un’analisi sul mercato turistico spagnolo e ha promosso uno studio sulla reputazione del brand Piemonte in Spagna, attraverso la collaborazione con la società InMedia Solutions.

Dalle elaborazioni emerge che, dopo il crollo dei movimenti nel 2020 a causa della pandemia da Covid-19, il turismo spagnolo in Piemonte è tornato a crescere. Sebbene già nel 2021 i flussi spagnoli fossero tornati ad aumentare, è il 2022 l’anno che ha registrato una vera e propria ripresa: sono stati infatti superati i valori del 2019 con +34,9% di arrivi e +43,6% di presenze, con una quota di mercato che ha continuato a crescere negli ultimi 10 anni (2013-2022), grazie anche alla grande varietà nell’offerta piemontese capace di attirare il turista spagnolo.
Il turista spagnolo in Piemonte soggiorna principalmente a Torino e Provincia, area in cui si registrano il 69,7% degli arrivi e il 71,6% delle presenze, e come struttura di pernottamento gli hotel, i quali hanno accolto il 72,9% degli arrivi e il 68,4% delle presenze.

Lo studio di InMedia Solutions evidenzia che la brand awareness del Piemonte in Spagna ha un notevole margine di crescita grazie all’offerta diversificata di cui è in possesso e che genera una user experience molto positiva.

I siti internet e YouTube risultano essere strumenti chiave per documentarsi sulla destinazione Piemonte, mentre Instagram e TikTok sono ottimali per creare contenuti emozionali e hanno un ruolo fondamentale nel potenziamento della reputazione e dell’awareness del Piemonte.

Per approfondimenti scarica qui il report completo e la nota di sintesi dei risultati.

Mercato Svizzero e Nord Europeo | Settembre 2021

L’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, attraverso una collaborazione con GfK Italia S.r.l., ha promosso un sondaggio per analizzare gli atteggiamenti dei turisti stranieri provenienti dalla Svizzera, dal Benelux (Belgio e Olanda) e dalla Scandinavia (Danimarca, Norvegia e Svezia), verso la destinazione Piemonte come meta di vacanza.

Dalla ricerca emerge che la conoscenza del Piemonte da parte dei turisti svizzeri è molto buona: 87%; la destinazione è ampiamente conosciuta anche dai visitatori provenienti dal Benelux e dalla Scandinavia: rispettivamente, 65% e 63%.
La propensione alla vacanza per questo autunno è più alta per gli svizzeri (44%) rispetto ai turisti del Benelux (25%) e della Scandinavia (22%).

Nell’immaginario di questi turisti, il Piemonte è fondamentalmente paesaggi (59%) e gusto (48%), soprattutto per gli svizzeri (76%), e poi bellezza (40%). Anche storia (35%) che si declina nel sapore della tradizione (35%) e nell’architettura dei suoi borghi antichi (31%).

Dopo aver visto il video promozionale del Piemonte – gli intervistati – potenziali turisti hanno aumentato la propensione alla vacanza in Piemonte. Il video, infatti, ha determinato effetti non solo nel campo dell’immaginario, ma anche in quello più concreto del possibile viaggio; è molto alta, la percentuale di chi, post-presentazione, vorrebbe visitarlo o tornare a farlo: Svizzera e Benelux, 90%, e Scandinavia, 88%.

La visione della propria vacanza in Piemonte appare decisamente orientata al Relax, che può essere visto come il contenitore ideale di tutta una serie di declinazioni che comprendono principalmente la dimensione outdoor, prima ancora dell’aspetto culturale e del gourmand. Molteplici sono le aspettative che i turisti hanno della nostra regione: il 51% degli intervistati pensa di trovare un’atmosfera conviviale, il 46% si aspetta di poter gustare vini e ottimo cibo, mentre il 42% immagina di poter godere dei numerosi paesaggi del territorio.

Il Piemonte è una meta prettamente estiva per i turisti della Scandinavia (60%) e del Benelux (52%). Più apertura verso una stagionalità diffusa per gli svizzeri che considerano anche l’autunno (44%) e la primavera (49%).
Inoltre, appare come una destinazione per coppie e, in seconda battuta per famiglie e/o amici.
La durata della vacanza è prevalentemente di una settimana: gli svizzeri sono più propensi a soggiorni più brevi, a fronte della maggiore vicinanza geografica, così come gli scandinavi; più lungo il soggiorno dei turisti provenienti dal Benelux.
Gli scandinavi sono intenzionati a spendere di più: 940€ a persona; seguono gli svizzeri, 890€, e i visitatori del Benelux, 800€.

Le destinazioni preferite sono: Torino, Laghi Maggiore, d’Orta e Mergozzo, la Val Grande e il suo Parco Nazionale, le Valli Occitane, le montagne e le Valli del Cuneese.
I maggiori competitor, invece: Lombardia, Veneto e Toscana; seguono, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia e Liguria.

L’Holiday Working non sembra molto congeniale ai turisti del Benelux (37%), lievemente più propensi gli altri: 42% per Svizzera e Scandinavia. Tuttavia, la destinazione Piemonte sembra papabile per questa tipologia di vacanza: Benelux, 67%, Svizzera, 59%, e Scandinavia, 49%.
La connessione wi-fi è un elemento imprescindibile; in particolare, gli scandinavi sono piuttosto sensibili all’ergonomia, mentre per gli svizzeri più attenti alla spesa, la possibilità di poter usufruire di sconti sul soggiorno. I turisti del Benelux preferiscono affitti lunghi.
La durata ideale di una vacanza di questo tipo è di due settimane per tutte le provenienze.

Il Piemonte desta meno preoccupazione rispetto all’Italia per quanto riguarda il binomio pandemia-vacanza, in particolare: Scandinavia, 45%, Benelux, 40%, e Svizzera, 29%.
La buona gestione della situazione pandemica emerge come l’imperativo imprescindibile per la scelta di una destinazione turistica: Scandinavia, 81%, Benelux, 79%, e Svizzera, 72%. Per questi ultimi risulta importante anche il diritto di rimborso (71%), mentre per gli scandinavi, il livello di adeguamento alle normative anti Covid-19 (80%), e per i turisti del Benelux, la sicurezza sanitaria (77%).

Per approfondimenti scarica qui il report completo.