IL TURISMO IN PIEMONTE NEL 2020: DATI E ANALISI DI UN ANNO DIFFICILE

Il bilancio della stagione turistica 2020 in Piemonte, curato dall’Osservatorio Turistico Regionale che opera in VisitPiemonte, è stato presentato oggi da Luisa Piazza, Direttore di VisitPiemonte e Cristina Bergonzo responsabile dell’ Osservatorio Turistico  alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio.
Arrivi e presenze ridotti di oltre il 50 per cento, con punte del 67% per il turismo internazionale, in linea con le rilevazioni nazionali, ma con una parziale ripresa nei mesi di agosto, settembre e ottobre, grazie all’ottima performance dei voucher vacanza “Sei nostro ospite 2 notti su 3” della campagna #RipartiPiemonte: 32 mila i coupon venduti che hanno portato sul territorio più di 345.000 presenze e una ricaduta di oltre 45 milioni di euro.

Segnali positivi arrivano dalle buone performance nelle recensioni online sulla ricettività e la ristorazione piemontese, che registrano un “sentiment” superiore alla media italiana – con il record di Langhe Monferrato Roero (89,9/100). L’estate ai laghi ha mantenuto sostanzialmente la quota 2019 di turisti italiani e, in generale, nelle strutture extralberghiere piemontesi la presenza di giovani fra i 19 e 24 anni è aumentata di circa il 6,5%.
Torino, come molte città d’arte, risulta più colpita dalla crisi del turismo innescata dalla pandemia Covid-19 mentre l’impatto è stato più leggero sulle valli del Cuneese e di Biella-Valsesia-Vercelli.
Scarica il comunicato stampa e la presentazione “Dati a consuntivo 2020

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