HOLIDAY WORKING, DA NOI IL LAVORO É VACANZA

Il Piemonte si promuoverà come meta dove conciliare lavoro e vacanza in Italia, Belgio, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia e Svezia: obiettivo 400 mila pernottamenti in più al mese. Il primo passo sarà un censimento delle strutture piemontesi che garantiscono standard di qualità, come una buona connessione  internet, privacy e la sicurezza dei dati se l’utente usa il wi-fi, disponibilità di spazi di relax e possibilità di attività all’aria aperta. Quindi, la promozione si muoverà in Italia e all’estero, proponendo il Piemonte meta per l’”Holiday Working”: ovvero, lavorare in smart working da un luogo di villeggiatura per conciliare lavoro e vacanze.

Secondo Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, la pandemia ha costretto al lavoro da casa circa il 40% dei cittadini europei; l’azienda di servizi di consulenza Deloitte nel report “The voice of European workforce 2020”, stima che oltre 100 milioni di dipendenti in Europa siano passati allo smart working, di cui quasi 45 milioni per la prima volta. Varietà di paesaggi, tradizione enogastronomica, ampia offerta di strutture ricettive saranno alcuni dei punti di forza della comunicazione, con l’ambizioso obiettivo di ottenere 400.000 pernottamenti in più al mese e battere la concorrenza nella ripresa del settore al tempo della pandemia. Attualmente sono in corso approfondimenti con le associazioni di categoria e gli altri attori del territorio.

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