BIELLA: TUTTI I NUMERI DEL TURISMO PER IL 2014

Il Biellese è un’area dinamica, la cui economia turistica sta crescendo sia in termini di offerta che di domanda, generando ricadute sul territorio. Quello che si sviluppa qui va tuttavia visto come un “artigianato” del turismo, un artigianato “d’eccellenza”, che non accoglie grandissimi numeri, ma che offre prodotti di qualità su misura per un target definito.

Giovedì 4 giugno 2015, al Museo del Territorio di Biella, a seguito dell’analisi del contesto internazionale e regionale presentata da Cristina Bergonzo dell’Osservatorio Turistico Regionale, sono stati illustrati i dati relativi alla provincia di Biella a cura di Stefano Mosca (Direttore dell’ATL di Biella) raccolti in una pubblicazione realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Biella, dal quale è emerso un quadro positivo: dal lato dell’offerta, nel 2014, si è osservato un aumento di strutture (+9,5%) e
di posti letto
(+3,2%); la tipologia a crescita maggiore è quella dei B&B, che rappresenta il 41% del totale esercizi ricettivi provinciali.

Dal lato della domanda, si è rilevato un lieve aumento nelle presenze (+0,8%) e negli arrivi (+1,4%) rispetto al 2013, concentrati tra maggio e settembre.

I turisti stranieri (circa ¼ del totale) originano principalmente da Francia, Germania e Svizzera/Liechtenstein.

Dal lato della domanda, si è rilevato un lieve aumento nelle presenze (+0,8%) e negli arrivi (+1,4%) rispetto al 2013, concentrati tra maggio e settembre.

I turisti stranieri (circa ¼ del totale) originano principalmente da Francia, Germania e Svizzera/Liechtenstein.

La spesa media pro-capite dei turisti nel Biellese per ogni presenza nel 2014 si attesta sul valore di € 518.

La principale motivazione di soggiorno dei turisti è “piacere-vacanza” (45,2%) – declinata nell’interesse verso sport/natura,
religione, enogastronomia
– seguita da “lavoro/studio”; il saldo del giro d’affari complessivo rilevato nelle strutture ricettive è negativo per il 2014 (-3,3%), ma questa percentuale negativa si attesta su valori molto inferiori rispetto a quelli del triennio
precedente.

Per quanto riguarda le dotazioni nelle strutture ricettive, buona la presenza del wi-fi nelle camere (67% nelle strutture alberghiere, 65% nelle extra-alberghiere), mentre sono ancora in larga parte carenti i servizi del turismo accessibile (per bambini, famiglie, anziani, intolleranti, disabili).

Ulteriori approfondimenti e presentazioni sono scaricabili qui.

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