AVVIATO IL TAVOLO REGIONALE PER FAR RIPARTIRE IL TURISMO IN PIEMONTE

Nuove strategie di comunicazione e marketing, analisi mirate sull’evoluzione della domanda turistica e dell’offerta, attivazione di un tavolo di coordinamento costituito da tre gruppi di lavoro dedicati al rilancio del settore insieme con gli attori del territorio: questi i punti salienti della strategia del Piemonte per affrontare l’impatto Coronavirus sul Turismo.

Il comparto turistico piemontese conta oltre 46mila imprese, in prevalenza piccole e medie, e 153 mila addetti: un settore fino a tre mesi fa in costante crescita e che rappresenta un valore di indotto di 7,5 miliardi di euro, pari al 7,4% del PIL regionale.

Il lavoro di rilancio post-emergenza in vista della graduale riapertura delle attività ha visto l’attivazione di tre gruppi di lavoro voluti dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Commercio, con la partecipazione di VisitPiemonte, di tutte le ATL piemontesi e di Unioncamere Piemonte. Il primo, coordinato direttamente dall’Assessorato, con capofila l’ATL di Cuneo, si sta occupando della sicurezza sanitaria (all’intero delle norme nazionali e regionali) in vista della definizione di un set di regole chiare e condivise per facilitare la ripartenza della filiera turistica. Il secondo e il terzo gruppo, entrambi coordinati da VisitPiemonte, riguardano, rispettivamente, misurazione e analisi degli effetti della crisi (in termini di domanda turistica e di offerta tramite sentiment analysis, big data e sondaggi) a cura dell’Osservatorio Turistico Regionale, con capofila l’ATL Langhe Monferrato e Roero. Il terzo gruppo, infine, con capofila l’ATL Turismo Torino e Provincia, si occupa della definizione di una campagna di promozione regionale e di coordinare la strutturazione di nuovi prodotti turistici adatti all’attuale emergenza e alle future evoluzioni. Tutti i gruppi prevedono anche il coinvolgimento, in assetto variabile, di associazioni di categoria, consorzi e altri attori della filiera turistica.

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